Attimi e istanti
Ma che hai? Si può sapere?
Niente.
Non dire cavolate! Ti conosco. E' un sacco che sei giù.
E' un sacco che ti dico che non ho niente.
Esce. Finalmente. Perchè le madri devono essere così assillanti, si può sapere? Ok, ti avrò detto qualche volta cos'avevo, qaundo stavo male. Ma stavolta no. Stavolta non voglio dirtelo. Primo, non saprei nemmeno cosa dire. Per dirti qualcosa dovrei fare un discorso...e non saprei su cosa impostarlo, perchè non so nemmeno io cosa sento. E poi sono tante cose. Sono tante persone e tanti sentimenti. La rabbia dedicata a qualcuno, l'odio a qualcun altro. La tristezza di un evento passato che fa sentire ancora i suoi effetti. La rassegnazione per qualcosa, la determinazione per qualcos'altro. La paura di tante cose. I battiti del cuore. Insomma, tante cose, diverse, complicate, intersecate... mamma, come cazzo faccio a fare un discorso? Come faccio a spiegarti, se non riesco a spiegarmi io? Ecco, rientra. Riparte all'assalto. Mi preparo a un altra sfilza di "cos'è successo? Dai parla!". Invece no. Tenta di fare un discorso fuori luogo. Risposte vaghe. Poi butta lì, distratta "ok, l'ho capito. Sei innamorata persa". E esce.
Mami fammi un favore, non diciamo stronzate. Sono tutto in questo momento triste depressa incazzata confusa impaurita determinata sognante e tutto quel cazzo ke ti pare, ma non innamorata. Non ce la farei a reggere anche l'amore, adesso. Me lo ricordo com'era, l'ultima volta che sono stata innamorata. E visto che me lo ricordo, non voglio ripetere. Non adesso, non ora. Siamo fermi al "mi piace", ok? Piacere è una cosa, amare un altra. Io non amo nessuno.
Io non sono innamorata. Non devo esserlo... l'amore è un lusso che non posso proprio permettermi, ora.
Verifica orrenda direi, ma forse la prof ce la annulla perchè ha fatto casino a trascrivere dei problemi. Sperem.
Uffi..anche oggi non è successo niente.. e non ho nemmeno visto... che importa, non voglio vedere più nessno. Beh non proprio nessuno, ma sicuramente non *qualcuno*. Uhm.. 1è un po' tardi, sto sclerando... Ho passato il pomeriggio sui libri di mate.. domani verifica.. tanto lo so che sarà un altro 4. Bah
Namarie
Questo blog sta diventando davvero troppo deprimente/patetico per i miei gusti... quindi... una ventata d'allegria! Cavolo chi legge poi pensa che ho veramente una vita del cavolo, e non è vero.. solo che forse è più spontaneo scrivere delle cose brutte che di quelle belle...o che ne so io... comunque, oggi vado da una mia amica.. dovevamo uscire ma la prof di italiano ha pensato bene di assegnarci ieri una MONTAGNA...macchè UNA.... diciamo l'Hymalaya (si scrive così???) intera! Quindi staremo a casa a studiare storia.. che brave bimbe-.- Vabbè corro.. devo farmi fare l'orlo di un paio di pantaloni che vorrei mettere domani!
Cià!

Questo è il mio sfondo del desktop... mi piacerebbe così tanto aprire la finestra e trovarmi di fronte un panorama così... invece devo accontantarmi di una squallida striscia di alberi bassi e spogli, sempre, anche in estate, e le villette a schiera di una tristezza infinita, e le starde, e le auto parcheggiate in seconda fila. Oggi però, si vedevano le stelle. Le stelle di Milano non sfidano l'oscurità del cielo nero, no, loro combattono ogni notte la luce opaca dei lampioni... e qualche volta le vedi brillare, lontane lontane... eppure sono le stesse stelle del cielo terso della montagna...
Mi piacciono le stelle
stelle di tutto il mondo
qualunque cosa succeda
qualunque luogo tu veda
loro continuano a brillare
imperterrite
a illuminare la notte
ad accompagnare la luna
a vincere il buio, la paura
a disegnare costellazioni
in quell'immensa tela scura
le vorrei prendere una per una
tutte quelle stelle, e unirle insieme
modellarle per creare una grande scritta
che brilli in tutto cielo
in ogni luogo, in ogni emisfero...
Vorrei scrivere ti amo...
ti amo per davvero...
Non so che cosa fare... il sonno se n'è andato e non tornerà...
Un vetro da cui guardare... il silenzio fermo della città...
E ti vorrei chiamare... si però a quest'ora ti arrabbierai...
E poi per cosa dire... a metà lo so che mi bloccherei...
Perchè non è facile... e forse nemmeno utile...
Certe cose chiare dentro poi non escono... restano... restano...
Vorrei dirti vorrei... ti sento vivere...
In tutto quello che faccio e non faccio ci sei...
Mi sembra che tu sia qui... sempre...
Vorrei dirti vorrei... ti sento vivere...
Dovunque vado ci sei tu...
Ogni discorso sempre tu...
Ogni momento io ti sento sempre più...
Seduto li a parlare... con i tuoi amici che bello sei... (frase originariamente al femminile...volta al maschile x comodità xdonatemi...)
Mi sembra di impazzire... per esser li con te non so che darei...
Ti vorrei far vedere... tutti i miei foglietti e le lettere....
Che ti vorrei spedire... ma non ne ho il coraggio...
Non so perchè...
Perchè non è facile... e forse nemmeno utile...
Certe cose chiare dentro poi non escono... restano... restano...
Vorrei dirti vorrei... ti sento vivere....
Ok... mi scuso x lo sfogo.. ma questa canzone è semplicemente immensa... ed è la descrizione perfetta di come mi sento ora![]()
Stasera ero particolarmente depressa... e quando sono depressa imbratto carte... nel senso che scrivo.. oddio, a dire la verità imbratto lo schermo, ormai mi sono computerizzata... cmq... beccatevi sto sgorbio di poesia... per le mie amiche che leggono questo blog: dont' worry... non sono impazzita (cioè..non più di quanto non lo sia già normalmente) ok... notte...
Ti vedo e ti penso ogni istante
Non riesco a capire perché
Saresti vicino, ma sei così distante
Sei troppo distante, distante da me
Rivedo ogni istante il tuo viso
Vorrei scacciarti dalla mia mente
Ma nei miei pensieri c’è sempre un sorriso
Il tuo soltanto fra tutta la gente
Si vede che ha qualcosa di magico e speciale
Si vede che è qualcosa a cui non posso rinunciare
Si vede che ti penso anche se poi mi fa male
Si vede che non riesco a impedirmi di sognare
Vorrei solo capire, vorrei solo spiegare
Come mai senza vederti
Proprio io non riesco a stare
Se qualcuno mi dicesse solamente come mai
Per me è sempre indispensabile
Tutto quel che dici e fai
Si vede che l’amore assomiglia un po’ alla notte
A quel cielo tanto scuro, a quel cielo triste e nero
Dove brillano le stelle per guidar tutte le rotte
Non c’è notte senza nero
Non c’è amore senza pianto
Non so per voi, però per me è vero
Perché sto male, sto male tanto
Non c’è notte senza stelle
Non c’è amore senza felicità
L’amore ed i sogni son pur sempre cose belle
vederti, parlarti felice mi fa
Ma continuo sempre a chiedermi, continuo a domandare
Queste mie lacrime questi miei pianti, tutti i sorrisi e le strette al cuore
La mia mente, la mia vita, perfino il mio sognare
Come mai tutto il mio mondo gira solo per te, amore
La mia vita in questo periodo si può riassumere tranquillamente in tre parole:
Tristezza
Lacrime
Depressione
Non ci fossero gli amici non varebbe nemmeno la pena di continuare...